Venerdì 3 ottobre 2025
Un saluto dalla redazione di Deejay Station
LO SCIOPERO (ILLEGITTIMO) PER LA FLOTILLA. Sarà sciopero generale. Anche se è stato dichiarato illegittimo, i sindacati Cgil e Usb hanno assicurato che i lavoratori scenderanno in piazza per protestare contro l'abbordaggio israeliano della Flotilla in acque internazionali. È proprio questo l'oggetto del contendere. Secondo la Commissione di garanzia sugli scioperi, autorità indipendente, mancano i presupposti per proclamare una mobilitazione dei lavoratori. Per le agitazioni c'è un obbligo di preavviso di 10 giorni. Ma il segretario della Cgil Maurizio Landini sostiene la legittimità dello sciopero perché con l'abbordaggio sarebbero venuti meno l'ordine costituzionale, la salute e la sicurezza di chi era imbarcato. Perciò ha avanzato un ricorso. Mentre la battaglia legale procede si temono grossi disagi per i cittadini: il personale delle ferrovie è in sciopero dalle 21 di ieri, quello delle autostrade dalle 22, stop per il trasporto aereo fino alle 24. Sono assicurate le prestazioni minime e le fasce di garanzia verranno rispettate. In tutta Italia sono previsti oltre 100 cortei.
SÌ ALLO STATO DI PALESTINA MA… Con 175 voti a favore, 7 astenuti e 108 contrari, la Camera ha approvato una risoluzione del governo che lo impegna ad "attivarsi per riconoscere lo Stato palestinese". La stessa risoluzione è stata approvata dal Senato. Ci sono però delle condizioni al riconoscimento: Hamas dovrà liberare "tutti gli ostaggi" israeliani ancora nelle sue mani e rinunciare "a ogni presenza politica e militare a Gaza e in Cisgiordania". La risoluzione prevede anche altri punti. Si offre sostegno al piano di pace presentato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump e si garantisce il massimo sforzo per fare rientrare in modo rapido e sicuro gli attivisti a bordo della Flotilla. I documenti non sono vincolanti, ma indicano al governo una linea di indirizzo. Che l'esecutivo può anche non seguire.
LA COMMISSIONE "UMARELL" DI SALVINI. Salvini ha scelto i nove super commissari che devono sbloccare le grandi opere. Non bastavano i 45 commissari "straordinari" già nominati per portare avanti gli oltre 130 miliardi di cantieri in ballo. Ecco i nomi: metà di loro lavora nella stessa università privata. Vai alla sezione Dossier.
IL DESTINO DEGLI ATTIVISTI DELLA FLOTILLA. Dal porto di Ashdod al confine con l'Egitto. Gli attivisti fermati a bordo della Global Sumud Flotilla sono stati trasferiti al carcere di Ketziot, nel deserto del Negev, a più di 150 chilometri dal porto d'arrivo. Qui sono stati presi in carico dal personale. Ora per loro si aprono due strade. O l'espulsione volontaria o, se rifiutano, il rimpatrio coatto. In quest'ultimo caso, gli attivisti saranno processati da un tribunale speciale di funzionari degli Interni per ingresso illegale. Sono 46 i cittadini italiani fermati dalle forze israeliane. L'abbordaggio della nave Karma rimane un piccolo caso. Il ministro Tajani nella sua informativa aveva ribadito che l'imbarcazione aveva concordato con Tel Aviv uno sbarco ad Ashdod per consegnare così gli aiuti. Ma dalla Flotilla smentiscono.
L'ACCORDO PER LA PACE A GAZA. Verso il sì, ma con modifiche. Hamas avrebbe intenzione di accettare il piano per la pace a Gaza proposto da Donald Trump con il supporto di Israele. È un programma in 20 punti e prevede la restituzione degli ostaggi, il ritiro dell'Idf e un governo autonomo per la Striscia. L'organizzazione terroristica avrebbe superato la resistenza interna dell'ala militare che riteneva l'accordo troppo favorevole per Tel Aviv. Hamas avrebbe però chiesto delle correzioni e il Qatar avrebbe avviato una mediazione con gli Stati Uniti. Tra le criticità rilevate dalle milizie c'è la restituzione degli ostaggi in 72 ore. La prudenza è d'obbligo in questi casi, altre volte l'accordo sembrava vicino e poi Israele ha ripreso a bombardare la Striscia.
L'ATTENTATO TERRORISTICO ALLA SINAGOGA. Tre morti, due arresti e una comunità sconvolta. Questo il bilancio dell'attentato terroristico, così è stato definito dal capo della polizia, alla sinagoga di Heaton Park a Crumpsall (Manchester). L'attentatore, un cittadino britannico di origini siriane, è stato eliminato dalle autorità giunte sul posto. L'uomo ha scelto un giorno non casuale per la religione ebraica: lo Yom Kippur, la celebrazione liturgica più importante. Il primo allarme è stato lanciato alle 9:31: un auto si era lanciata contro un gruppo di fedeli. Da lì è poi sceso l'attentatore che ha accoltellato a morte due persone. Altri quattro sono ricoverati in gravi condizioni. Due complici dell'attentatore sono stati arrestati nelle ore successive. Il primo ministro Keir Starmer ha assicurato che verranno rafforzate le misure di sicurezza per le sinagoghe.
L'ANTEPRIMA DELLA MANOVRA. Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica, il testo che contiene l'aggiornamento delle stime per la prossima legge di bilancio. Ma cosa ci sarà nella prossima Manovra? Misure per stimolare gli investimenti delle imprese e sostegni alla natalità. Tra le novità c'è un ulteriore finanziamento del fondo sanitario nazionale grazie anche ai nuovi aumenti per i dipendenti pubblici del settore.
LE MINACCE DI PUTIN. Il presidente russo Vladimir Putin ha accusato Kiev di aver condotto attacchi intorno alla centrale nucleare occupata di Zaporizhzhia e ha avvertito che Mosca potrebbe rispondere. "Hanno ancora centrali nucleari funzionanti dalla loro parte. Cosa ci impedisce di rispondere a tono?", ha detto da Sochi. Il leader russo ha accusato l'Europa di impedire una risoluzione della guerra in Ucraina e di condurre "una continua escalation" del conflitto.
MATTIA LIGUORI INVESTITO E UCCISO. Mattia Nicholas Liguori, 17 anni, è stato travolto e ucciso nella notte del 2 ottobre lungo corso Francia a Roma. Il giovane, in base a quanto è stato ricostruito, stava tornando a casa dopo aver partecipato alla manifestazione a sostegno della Flotilla. Liguori era in sella alla sua bici quando è stato centrato da una Volkswagen Golf guidata da un 20enne. Per lui non c'è stato nulla da fare. L'automobilista è risultato negativo all'alcol test.
L'INCIDENTE SULL'AURELIA. Un pulmino con a bordo alcuni turisti e un furgone si sono scontrati alle 9 del 2 ottobre sull'Aurelia a Grosseto, in direzione Livorno. Tre persone, tutte di cittadinanza straniera, sono morte, e altre cinque, tra cui due bambini, sono rimaste ferite. Secondo una primissima ricostruzione, il pulmino avrebbe tamponato il furgone per cause ancora da chiarire.
LA MACCHINA DELLA VERITÀ PER IL PENTAGONO. Migliaia di dipendenti del Pentagono, l'equivalente del nostro ministero della Difesa, potrebbero essere sottoposti alla macchina della verità. O almeno è ciò che riporta il Washington Post. Una proposta avanzata dai vertici delle forze armate Usa vorrebbe che tutti i dipendenti, civili e militari, siano tenuti a firmare accordi di non divulgazione. Si propongono anche dei test a sorpresa con il poligrafo.

