06/10/2025

Notiziario 06/10/2025

Lunedì 6 ottobre 2025

Un saluto dalla redazione di Deejay Station

I NEGOZIATI DI SHARM EL-SHEIK. Di nuovo al tavolo dei negoziati. Questa volta a Sharm el-Sheik (Egitto). Le delegazioni israeliane e di Hamas condurranno trattative indirette per arrivare a un cessate il fuoco e a un'ipotetica pace. Il tutto sotto lo sguardo degli Stati Uniti di Donald Trump che intende concludere il conflitto sulla base del piano in 20 punti presentato la scorsa settimana. Hamas è d'accordo a consegnare gli ostaggi e a cedere il governo della Striscia a un organo palestinese. Ma chiede nuove trattative per chiarire alcuni dettagli. Secondo il canale saudita Al-Sharq, Hamas chiederà un cessate il fuoco completo per tutti i giorni dei negoziati e il ritiro israeliano da Gaza City. E l'emittente israeliana Channel 12 riporta che l'organizzazione terroristica richiederà il rilascio, tra gli altri ergastolani, di Marwan Barghouti. Il leader, soprannominato il Mandela palestinese, è stato condannato per diversi attentati durante la seconda Intifada, ma lui si è sempre dichiarato innocente.

LA NUOVA FLOTILLA. Una nuova Flotilla naviga verso Gaza. È una spedizione più piccola, composta da 9 barche (erano 11, ma due imbarcazioni sono state costrette a fermarsi per dei danni dopo una bufera). Sono partite da Catania e da Otranto ed entro due giorni arriveranno nella zona rossa dove la Global Sumud è stata abbordata in acque internazionali. Alla missione umanitaria partecipano l'ex traghetto, ora nave ospedale, della Freedom flotilla coalition e otto barche della ThousandMadleens. L'obiettivo è sempre lo stesso rompere: il blocco navale sulla Striscia. Questa volta però non si vogliono portare solo aiuti umanitari, ma anche farmaci e professionisti: soccorritori, medici, infermieri e giornalisti. In questo momento i circa 200 membri dell'equipaggio hanno superato Alessandria d'Egitto.

LA RIFORMA DELLE PENSIONI PASSA DA UN SUPERBONUS PER CHI RESTA AL LAVORO. Superare la rigidità della Fornero è possibile, senza compromettere sostenibilità sociale ed economica. Lo spiega Alberto Brambilla, direttore di Itinerari Previdenziali: "Viviamo la più grande transizione demografica di sempre". Ecco perché è essenziale la previdenza complementare (da detassare). Vai alla sezione Dossier.

GRETA THUNBERG "PICCHIATA". "Hanno trascinato la piccola Greta per i capelli, l'hanno picchiata e costretta a baciare la bandiera israeliana". È la testimonianza del giornalista turco Ersin Celik, anche lui tra i fermati della Global Sumud Flotilla, sui presunti maltrattamenti subìti da Greta Thunberg. Il suo racconto fa il paio con quello di un funzionario svedese che ha visitato la giovane in prigione. L'ambientalista sarebbe stata imprigionata in una cella piena di cimici, con poca acqua e poco cibo. Un trattamento illegale che sarebbe stato riservato ad altri attivisti. Il giornalista Saverio Tommasi ha riferito di "botte in testa e nella schiena". Tel Aviv ha però smentito ogni ricostruzione: "Le affermazioni riguardanti i maltrattamenti di Greta Thunberg e di altri detenuti della flottiglia Hamas-Sumud sono sfacciate menzogne". Oggi rientreranno gli ultimi 15 italiani ancora detenuti.

ELEZIONI IN CALABRIA. Urne aperte fino alle 15 per elezioni regionali in Calabria. Alle 23 di ieri l'affluenza si è fermata al 29,08 per cento (-1,79 per cento in meno rispetto a quattro anni fa). I calabresi tornano alle urne dopo le dimissioni del presidente Roberto Occhiuto (centrodestra) a un anno dal termine del mandato. Il governatore, sotto inchiesta per corruzione, ha deciso però di ricandidarsi ed è sostenuto da 8 liste. Il principale contendente è Pasquale Tridico, europarlamentare ed ex presidente dell'Inps. Il pentastellato ha unito il campo largo in sei liste e spera di scalzare Occhiuto dalla Cittadella. In secondo piano c'è Francesco Toscano, candidato per Democrazia sovrana e popolare.

IL NUOVO GOVERNO FRANCESE. In Francia è nato il governo di Sébastien Lecornu. L'obiettivo principale? Durare di più dei precedenti esecutivi. E magari riuscire a traghettare la Francia fino alle prossime presidenziali del 2027. Ma la strada è in salita. Il presidente della Repubblica Emmanuel Macron ha nominato in totale diciotto ministri. Jordan Bardella, leader del Rassemblement National, minaccia: "O rottura o censura (mozione di sfiducia, ndr)". Il primo appuntamento fondamentale è la prossima legge di Bilancio.

NUOVI RAID RUSSI SULL'UCRAINA. Sciami di droni hanno invaso i cieli dell'Ucraina occidentale nella notte tra il 4 e il 5 ottobre. Esche per la contraerea di Kiev così da lasciare campo libero per una cinquantina di missili da crociera. Sono almeno sei i morti. E 110 attivisti italiani diretti a Leopoli hanno temuto il peggio: il treno su cui viaggiavano è stato sfiorato da alcune esplosioni.

LEON MORTO SOTTO LA STATUA CHE SCALAVA. Leon Moser, 19 anni, è morto dopo essere rimasto schiacciato dalla statua che stava provando a scalare. Intorno alle 3 di notte di domenica 5 ottobre il giovane si è arrampicato sulla fontana di fronte al municipio di Glorenza (Trentino Alto-Adige). La statua di bronzo ha ceduto ed è finita addosso al ragazzo. Per lui non c'è stato nulla da fare.

SPARATORIA A SYDNEY. Paura a Sydney. Un uomo di circa sessant'anni ha iniziato a sparare sulla folla nella tarda sera di domenica 5 ottobre. Un centinaio i colpi esplosi. Al momento sono una ventina i feriti, di cui solo uno in gravi condizioni. Gli inquirenti hanno escluso legami con il terrorismo o la criminalità organizzata.

LA SETTIMANA DEI NOBEL. Alle 11:30 verrà assegnato il premio per la Medicina. Il 7 ottobre sarà il momento della Fisica, l'8 della Chimica, il 9 della Letteratura, il 10 della Pace e infine il 13 dell'Economia. Trump ha perso ogni speranza: "Non mi daranno mai il Nobel per la pace, anche se ho risolto otto guerre. Lo daranno a qualcuno che ha scritto un libro".

CINA TRA LUCI E OMBRE PER IL TENNIS ITALIANO. Nuovo trionfo per la coppia targata Jasmine Paolini - Sara Errani. Le italiane hanno trionfato nel doppio di Pechino difendendo il titolo dello scorso anno. A più di mille chilometri di distanza Jannik Sinner si è dovuto arrendere ai crampi. Si è ritirato contro Tallon Griekspoor. Ora la scalata per tornare numero 1 diventa sempre più difficile.