Martedì 7 ottobre 2025
Un saluto dalla redazione di Deejay Station
Anniversario ad alto rischio
Roma blindata e attenzione alta in tutta Italia oggi, per il secondo anniversario dell'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. La memoria delle vittime torna a intrecciarsi con il tema della sicurezza e con la paura di nuove tensioni. Preoccupano due manifestazioni non autorizzate annunciate da associazioni palestinesi a Bologna e Torino. Cresce anche la polemica per la partita di calcio Italia-Israele in programma il 14 a Udine. A Roma è sotto osservazione l'area del Ghetto ebraico. A Bologna, il prefetto Enrico Ricci ha annunciato il divieto della manifestazione organizzata dai Giovani Palestinesi con lo slogan "Viva il sette di ottobre, viva la resistenza palestinese". Nonostante il divieto l'Associazione ha confermato la volontà di manifestare in piazza Nettuno. Un'iniziativa analoga è stata programmata per le 19.30 a Torino, nella centrale piazza Castello. "Non ci sono segnali specifici di allarme ma l'attenzione è molto alta", ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi.
I carabinieri a Gaza
Proseguono a Sharm el Sheik i colloqui indiretti tra Israele e Hamas, gestiti dai mediatori egiziani e qatarini, per discutere del piano di pace Trump. Il presidente Usa vuole che si faccia in fretta. “Avremo un accordo per Gaza, ne sono abbastanza sicuro”, ha detto Trump aggiungendo che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu era stato "molto positivo riguardo all'accordo". Il capo dell'intelligence egiziana supervisionerà i colloqui e un incontro per finalizzare l'accordo dovrebbe tenersi entro la fine di questa settimana. Intanto l'Occidente pensa al dopoguerra. Le Nazioni Unite hanno pronto un piano di aiuti per Gaza nel caso venga raggiunto l'accordo sul cessate il fuoco. Quanto invece alla fase di ricostruzione post bellica sembra certo che nella Striscia ci saranno anche i carabinieri, pronti ad avere un ruolo di primo piano probabilmente addestrando gli uomini che garantiranno la sicurezza delle nuove autorità locali.
Ilaria Salis in bilico
Oggi, 7 ottobre, il Parlamento europeo vota a scrutinio segreto se revocare l'immunità a Ilaria Salis. Ad avanzare la richiesta è stato il governo ungherese. In caso le fosse tolta l'immunità, Salis dovrebbe andare a processo in Ungheria dove è accusata di avere aggredito militanti neonazisti a febbraio 2023. Sulla carta i numeri non le sono favorevoli: il fronte di chi vuole vederla ancora eurodeputata, formato dai socialisti, i Verdi, la Sinistra e i liberali, non va oltre i 310 voti. Per arrivare alla maggioranza assoluta, di fatto, a Salis ne mancherebbero almeno una cinquantina. Tuttavia è assai probabile che il risultato finale sarà dettato dalle assenze.
Doppietta del centrodestra
Sorrisi da parte del centrodestra, facce tirate in casa centrosinistra. I partiti di maggioranza festeggiano l'elezione di Roberto Occhiuto - col 57,3% - alla presidenza della Regione Calabria. Si tratta del secondo successo dopo quello di lunedì scorso nelle Marche. Tridico si ferma al 41% e il centrosinistra si lecca le ferite, ma resta una convinzione: "L'unità è indispensabile". La segretaria Pd Elly Schlein tace e lascia l'analisi al suo braccio destro, Igor Taruffi, responsabile organizzazione del partito: "I conti di questo turno elettorale andranno fatti alla fine" della tornata delle regionali. Esulta la premier Meloni: "Importante riconoscimento al buongoverno". Forza Italia è primo partito nella regione con il 17,9%, poi il Pd al 13,5% e FdI 11,6%.
"Mario Biondo non si è suicidato"
È arrivata la svolta sul controverso caso di Mario Biondo, il cameraman palermitano sposato con la presentatrice spagnola Raquel Sanchez Silva ritrovato morto il 30 maggio 2013 a Madrid. La polizia spagnola ha chiuso il caso come suicidio, archiviazione confermata da un giudice istruttore. A distanza di 12 anni un tribunale spagnolo ha riconosciuto per la prima volta che il decesso dell'uomo potrebbe non essere stato un suicidio, avallando quindi la tesi stabilita nell'agosto 2022 dal tribunale di Palermo. Gli avvocati dei genitori di Mario Biondo annunciano ricorso davanti al Tribunale costituzionale.
Record di iscritti alle università telematiche: come laurearsi da casa
La corsa dei fatturati di Pegaso, e-Campus, Marconi, Unicusano. Lezioni in remoto per quanti non possono frequentare a tempo pieno: 300mila gli studenti, la metà ha meno di trent'anni. La nostra guida tra opportunità, novità e, a volte, critiche: come si trova chi ha scelto gli studi a distanza.Vai alla sezione Dossier
Ritorno a casa
Sono scesi dall'aereo in tuta grigia da prigioniero, ognuno con un numero di riconoscimento. Un ultimo gruppo di attivisti della Sumud Flotilla ha fatto ritorno in Italia. Contrariamente ad altri 26 connazionali già rimpatriati sabato scorso, non avevano firmato in Israele il foglio di rilascio volontario e hanno dovuto attendere l'espulsione per via giudiziaria.
Ultimo giro di valzer
Dopo le dimissioni shock di Sébastien Lecornu, il presidente francese Emmanuel Macron affida al premier dimissionario una missione quasi impossibile. Lo ha incaricato di condurre degli "ultimi negoziati" entro mercoledì sera "per giungere a una piattaforma di azione comune per la stabilità del Paese". In caso di fallimento, il presidente all'angolo si dice pronto ad "assumersi le proprie responsabilità". Tra le opzioni, la nomina di un nuovo premier, un nuovo scioglimento dell'Assemblée Nationale o improbabili dimissioni presidenziali.
Strada sbarrata
L'Ungheria contro l'adesione dell'Ucraina all'Ue. La posizione è stata ribadita dal presidente Orban: “Nessun Paese ha mai usato il ricatto per entrare nell'Unione Europea, e non accadrà nemmeno questa volta. Il Trattato sull'Ue non lascia spazio ad ambiguità: l'adesione è decisa dagli Stati membri, all'unanimità. Il popolo ungherese ha preso la sua decisione. Ha detto no a larga maggioranza”.
La perizia su Unabomber
Resta il mistero attorno alla figura di Unabomber, l'attentatore che tra il 1994 e il 1996 e poi dal 2000 al 2006 ha seminato terrore nel Nordest italiano con ordigni artigianali. La perizia disposta dalla Procura di Trieste su dieci reperti non ha portato a una svolta: non ci sono corrispondenze né con i profili genetici degli undici indagati né con altre persone conosciute.
Luisa pestata a morte in casa
L'ombra del femminicidio sulla fine di Luisa Asteggiano, 45 anni, originaria di Bra (Cuneo), ritrovata domenica mattina senza vita nel suo appartamento a Es Pujols, la celebre località turistica di Formentera. Gli investigatori della Guardia Civil hanno arrestato il compagno della vittima, anche lui italiano: Ivan Sauna, 51 anni, originario di Busto Arsizio (Varese). Gli investigatori ritengono che Luisa sia stata vittima di un'aggressione violenta. Sul suo corpo sarebbero state riscontrate almeno due ferite da taglio e contusioni multiple, compatibili con un pestaggio, secondo quanto riportato dai media.

