09/11/2025

Notiziario 09/11/2025

Domenica 9 novembre 2025

Un saluto dalla redazione di Deejay Station

In Ucraina è corsa a ripristinare la corrente elettrica dopo gli ultimi raid russi: "Produzione zero" | Mosca: "Stretta sui visti? L'Ue cammina sull'orlo del suicidio"

La guerra in Ucraina giunge al giorno 1.355. L'Ucraina sta cercando di ripristinare l'illuminazione e il riscaldamento dopo che gli attacchi russi contro le infrastrutture energetiche hanno ridotto a "zero" la capacità di produzione di energia elettrica del Paese. Mosca ha infatti lanciato nella notte centinaia di droni contro gli impianti energetici di tutto il Paese nella notte. Gli attacchi hanno interrotto la fornitura di elettricità, riscaldamento e acqua in diverse città, con la società elettrica statale che ha avvertito che la capacità di produzione "è scesa a zero". Intanto, secondo la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, "mettere da parte i visitatori perfettamente legali, i turisti provenienti dalla Russia, che sono arrivati con i documenti, con un certo cuscinetto finanziario che garantisce loro la presenza legale sul territorio dell'Unione europea. Penso che tutto questo porti sicuramente l'Europa al suicidio. L'Europa continua a camminare sull'orlo del suicidio". La Russia, ha detto ancora, non permetterà all'Unione europea di provocare azioni di ritorsione nel campo del rilascio dei visti che potrebbero danneggiare gli interessi nazionali. Nel frattempo un nuovo drone è stato avvistato nello scalo di Liegi, in Belgio: chiuso per mezz'ora lo spazio aereo. Nel suo viaggio a Washington, Orban ha ottenuto che venissero tolte le sanzioni sul petrolio e i gasi russi, in cambio l'Ungheria acquisterà armi per 700 milioni dagli Usa.

Israele, esercito: ucciso un terrorista nel nord della Cisgiordania | Hamas restituisce un corpo ma è un soldato israeliano morto nel 2014

La tregua in Medioriente resta fragile. Funzionari ospedalieri di Gaza hanno riferito che i corpi di 15 palestinesi, restituiti da Israele in base ai termini dell'accordo di cessate il fuoco mediato dagli Usa, sono arrivati all'ospedale Nasser di Khan Younis, nel sud della Striscia. Una fonte di Hamas ha detto ad Al Jazeera che il corpo di un ostaggio è stato recuperato sabato a Rafah, nella sud della Striscia di Gaza. Si tratta però dei resti di un soldato israeliano ucciso nel 2014. Intanto, il bilancio delle vittime nella Striscia di Gaza dall'inizio della guerra ha superato i 69mila morti. Lo riferisce l'agenzia palestinese Wafa citando i dati forniti da Hamas dopo il recupero di molti corpi sotto le macerie della Striscia. L'esercito israeliano: "Ucciso un terrorista nel nord della Cisgiordania".

Trump toglie a Orban le sanzioni per il petrolio e i gas russi | L'Ungheria acquisterà armi per 700 milioni dagli Usa

La guerra in Ucraina giunge al giorno 1.354. La questione centrale che ha portato a cancellare l'incontro a Budapest con il presidente russo Vladimir Putin è che "la Russia non vuole ancora fermare la guerra" in Ucraina. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump rispondendo a una domanda diretta della stampa durante il suo incontro con il premier ungherese, Viktor Orban alla Casa Bianca. Orban ha dichiarato che il vertice tra Russia e Stati Uniti a Budapest resta nell'agenda diplomatica, anche se non è stata ancora fissata una data precisa. Il presidente ungherese ha ottenuto che venissero tolte le sanzioni sul petrolio e i gasi russi, in cambio l'Ungheria acquisterà armi per 700 milioni dagli Usa.

Giappone, terremoto di magnitudo 4.9 nel Tohoku

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.9 ha colpito la regione nord-orientale del Giappone, nella zona del Tohoku. L'evento sismico è stato registrato alle 9:17 ora locale (le 1:17 in Italia), come riferito dall'Agenzia meteorologica giapponese (Jma). Secondo i dati diffusi dall'ente, l'epicentro è stato localizzato a una profondità di 19 chilometri, a circa 127 chilometri dalla costa, nei pressi della città di Miyako, che conta poco più di 50mila abitanti. Al momento non sono state segnalate vittime né danni a edifici o infrastrutture, e non è stato emesso alcun allarme tsunami.

Filippine, quasi un milione di persone evacuate per l'arrivo del super-tifone Fung-wong

Il super-tifone Fung-wong, la tempesta più violenta dell'anno nelle Filippine, ha iniziato a colpire la costa nord-orientale dell'arcipelago. Le autorità hanno ordinato l'evacuazione preventiva di quasi un milione di persone in vista del peggioramento delle condizioni meteo. Nelle ultime ore si registrano blackout diffusi, allagamenti e mareggiate in diverse province costiere, mentre il governo ha disposto la chiusura di scuole e uffici in gran parte dell'isola di Luzon, compresa la capitale Manila, dove finora sono stati cancellati quasi 300 voli. Il presidente Ferdinand Marcos Jr. ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale a causa della doppia calamità che ha colpito il Paese: i danni ancora aperti del tifone Kalmaegi, che nei giorni scorsi ha provocato oltre duecento vittime, e la nuova minaccia rappresentata da Fung-wong, chiamato localmente Uwan.

Trump boicotta il G20: "Il Sudafrica massacra gli afrikaner" | Caos shutdown negli Usa, quasi mille voli cancellati e 3.500 in ritardo

Donald Trump annuncia che l'Iran ha chiesto agli Usa di revocare le sanzioni contro il regime degli ayatollah. "Sono aperto ad ascoltare questa richiesta: vedremo cosa succederà, ma lo farei volentieri", ha detto il presidente americano. In patria intanto prosegue "lo shutdown più lungo della storia", che ha già provocato la cancellazione di 960 voli il ritardo di altri 3.500. Al momento, ha spiegato il segretario al Tesoro Sean Duddy, il traffico aereo nei principali aeroporti è stato ridotto del 4% ma la riduzione salirà al 10% la prossima settimana se lo shutdown continuerà. Non si placano, intanto, poi le tensioni fra Stati Uniti e Cina sul tema dei dazi. Secondo Pechino, leader mondiale delle tecnologie verdi, il mondo "deve rimuovere le barriere commerciali e garantire il libero flusso di prodotti green di qualità" per affrontare il cambiamento climatico. Il nuovo sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha annunciato di voler agire con rapidità per proteggere la città dalle possibili politiche dell'amministrazione Trump. Il neoeletto ha spiegato di essere già al lavoro con il suo team per organizzare una struttura legale imponente: 200 avvocati pronti a difendere la Grande Mela in tribunale. Il presidente ha bollato Mamdani come "comunista antisemita".

Usa, auto in fuga da polizia si schianta contro un bar: 4 morti

Un'auto in fuga dalla polizia si è schiantata ad alta velocità contro un bar affollato a Tampa, in Florida, causando la morte di 4 persone e il ferimento di altre 11. La polizia di Tampa ha riferito che una delle sue unità aeree aveva individuato l'auto mentre guidava in modo spericolato, dopo che era stata vista partecipare a una gara di velocità su strada. Gli agenti hanno tentato di fermare il veicolo, ma senza successo. Il conducente è fuggito, ha perso il controllo dell'auto e si è schiantato contro un gruppo di persone fuori dal bar. Tre sono morte sul colpo, mentre una quarta è deceduta in ospedale. Il sospettato, Silas Sampson, 22 anni, è stato arrestato e dovrà rispondere di numerose accuse, tra cui omicidio colposo stradale.

Valanga in Nepal, continuano le ricerche dei tre alpinisti dispersi

Le operazioni per ritrovare i tre alpinisti dispersi sul Dolma Khang, in Nepal, proseguono. A portarle avanti, nonostante le difficoltà legate all’altitudine e alle condizioni estreme, sono i soccorritori locali. Che stanno impiegando ogni risorsa, umana e tecnica, per tentare di recuperare i corpi degli italiani Marco Di Marcello e Markus Kirchler, insieme a quello dello sherpa nepalese Padam Tamang. I tre erano stati travolti da una valanga domenica scorsa, mentre si trovavano oltre quota 5.400 metri per attività di acclimatamento nell’ambito di una spedizione internazionale. L’incidente ha coinvolto l’intero gruppo, cogliendolo di sorpresa durante la fase di preparazione in alta quota.

Papa Leone XIV incontra 15 vittime di abusi dal Belgio: tre ore di ascolto e preghiera

Papa Leone XIV ha ricevuto quindici persone provenienti dal Belgio, vittime di abusi subiti durante l’infanzia da parte di membri del clero. Secondo quanto comunicato dalla Sala stampa vaticana, l’appuntamento si è svolto in un clima di vicinanza, ascolto e dialogo, segnato da momenti di grande partecipazione emotiva. L’incontro, definito “profondo e doloroso”, è durato quasi tre ore e si è concluso con un intenso momento di preghiera condiviso tra il Pontefice e i presenti.

Atp Atene, Djokovic fa 101 in carriera battendo Musetti ma poi rinuncia alle Finals

Novak Djokovic vince l'Atp 250 di Atene battendo in finale in rimonta 2-1 Lorenzo Musetti 2-1, che però sarà alle Atp Finals di Torino. Sul cemento greco infatti il serbo conquista il titolo numero 101 in carriera diventando il tennista più anziano a vincere un torneo nell'era Atp (dal 1990), ma poi rinuncia ufficialmente al torneo dei maestri spalancando le porte all'azzurro. Il tutto al termine di una sfida combattuta giocata in tre ore, con Nole che dopo aver perso il primo set 4-6 ricambia la cortesia con un 6-3 nel secondo che allunga la sfida. Al terzo set viene fuori l'esperienza di Djokovic, con Musetti che sbaglia tanto non riuscendo a sfruttare l'unico momento di down del serbo che chiude 7-5. Un successo, quello di Djokovic, che fa felice anche Felix Auger-Aliassime, che da casa può brindare per l'accesso alle Finals.

Norris conquista la pole in Brasile, battuti Antonelli e Leclerc

Lando Norris si prende la pole position del Gran Premio del Brasile di F1. A Interlagos, il britannico della McLaren firma il miglior tempo in extremis (1’09”511) precedendo un fantastico Andrea Kimi Antonelli, che proprio alla fine soffia la prima fila a Charles Leclerc, terzo. Un sabato di uscite eccellenti: la Red Bull di Verstappen viene eliminata in Q1, mentre Hamilton non riesce a chiudere in top 10, con la Ferrari ancora tra luci e ombre. Quarto Oscar Piastri.

Ferrari, così è troppo bello. Piloti e costruttori: il mondiale WEC è tuo!

La Ferrari conclude la stagione del FIA World Endurance Championship come in un sogno, vincendo nella spettacolare cornice della 8 Ore del Bahrain. Una gara impeccabile che consegna al Cavallino Rampante sia il titolo mondiale costruttori che quello piloti.

MotoGP Portogallo: Alex Marquez si prende la Sprint Race davanti ad Acosta e Bezzecchi, solo 8° Bagnaia

Alex Marquez ha vinto la Sprint Race del GP del Portogallo, centrando il suo secondo successo stagionale in una gara breve dopo quello di Silverstone, il quinto complessivo. Il pilota del team Ducati Gresini ha avuto la meglio sulla Ktm ufficiale di Pedro Acosta al termine di un duello spettacolare, mentre si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio il poleman Marco Bezzecchi con la sua Aprilia ufficiale. Ennesima gara da dimenticare per Francesco Bagnaia: il pilota piemontese, che partiva dalla quarta casella, non è mai stato in lotta per le posizioni che contano e ha avuto un crollo totale negli ultimi giri chiudendo infine all'ottavo posto.