22/11/2025

Notiziario 22/11/2025 sera

Sabato ventidue novembre duemilaventicinque.

Benvenuti, dalla redazione di Deejay Station.

Oggi vi raccontiamo un’Italia che si muove, che trema, che spera.

Un’Italia che cambia, nel bene e nel male.

Se n’è andata Ornella Vanoni.

Novantuno anni.

Una voce che ha attraversato epoche, mode, generazioni.

Una voce che sapeva fermare il tempo.

Si è spenta nella sua casa di Milano, lasciando dietro di sé un silenzio che profuma di musica, di eleganza, di verità.

Oggi tutti la ricordano. Oggi tutti la cantano.

Dall’altra parte dell’oceano, in Brasile, è stato arrestato l’ex presidente Jair Bolsonaro.

Un blitz improvviso, nella notte di Brasilia.

Un arresto che chiude mesi di tensioni, ricorsi, accuse.

La democrazia brasiliana volta una pagina amara e ne apre una nuova, ancora tutta da scrivere.

Intanto, in Ucraina, la guerra va avanti.

Giorno mille trecento sessantotto.

Ogni giorno sembra uguale al precedente, eppure ogni giorno è diverso, più pesante, più incerto.

Al G venti la premier Giorgia Meloni ribadisce la volontà dell’Italia di cercare una pace giusta.

Intanto i droni di Kiev colpiscono la regione russa di Samara.

Trump pressa Zelensky.

L’Europa cerca un proprio ruolo.

E Putin avverte: se l’Ucraina non firma, i confini cambieranno ancora.

A Gaza il dolore continua.

Nuovi raid israeliani a Rafah.

Cinque militanti di Hamas sono stati uccisi mentre emergevano dai tunnel sotterranei.

Trump ripete che l’obiettivo è il disarmo totale di Hamas.

L’ONU approva una forza internazionale per tentare, almeno, di riportare un filo di stabilità in una terra che stabilità non ne ha più.

C’è una buona notizia, però.

Moody’s promuove l’Italia.

Il rating sale.

È la prima crescita dopo ventitré anni.

Un segnale, forse piccolo, ma importante.

Un segnale che racconta un Paese che prova a rialzarsi, nonostante tutto.

Negli Stati Uniti Trump incontra il nuovo sindaco di New York, Zohran Mamdani.

Una stretta di mano inattesa.

Un gesto di apertura dopo mesi di tensioni.

Ma nel mondo Maga esplode il caso Epstein: Marjorie Taylor Greene annuncia le sue dimissioni.

La politica americana non smette mai di sorprendere.

Torniamo in Italia, dove la cronaca ci ricorda quanto la vita sia fragile.

A Grosseto un ottantenne muore durante una battuta di caccia.

Un colpo accidentale.

Un bosco silenzioso che diventa teatro di una tragedia.

A Napoli un ragazzo di diciannove anni perde la vita per un colpo alla testa.

Era in auto con amici.

Una notte qualunque, che si è trasformata in un incubo.

A Castellamonte, vicino Torino, un uomo di cinquantacinque anni muore schiacciato dal tronco dell’albero che stava tagliando.

Un attimo.

E tutto cambia.

A Torino viene arrestato Don Alì, il re dei maranza.

Un giovane di ventiquattro anni, diventato famoso sui social, accusato di aver minacciato un maestro di scuola.

La fama, quando è vuota, può diventare pericolosa.

A Bologna un incendio costringe quattordici persone a lasciare la propria casa.

Una donna resta intossicata dal fumo.

Una notte di paura.

A Roma un colpo lampo in un centro commerciale porta via smartphone e tablet.

Pochi secondi, e la banda scompare.

A Palermo un uomo viene arrestato per stalking.

L’ex compagna viveva nel terrore.

Stavolta, almeno, è finita.

Arriva il Black Friday.

Sette italiani su dieci faranno acquisti.

C’è chi cerca un affare, chi anticipa i regali.

C’è un po’ di leggerezza, finalmente.

Lo sport ci regala emozioni vere.

In Coppa Davis l’Italia vola ancora in finale.

Flavio Cobolli è protagonista di una partita epica.

Salva sette match point.

E urla al cielo tutta la sua gioia.

Matteo Berrettini fa la sua parte.

È una squadra che ha cuore, coraggio, anima.

In Formula Uno, a Las Vegas, Lando Norris conquista la pole.

Verstappen gli è accanto, pronto a lottare.

Leclerc parte indietro.

Hamilton addirittura dall’ultima fila.

Sarà un gran premio imprevedibile.

E con questo è tutto.

Grazie per essere stati con noi.

Dalla redazione di Deejay Station, buona giornata.